|
Era l'unico accesso
alla città fortificata, in un atto notarile del 959. Il portale e i manufatti che
lo circondano, facevono parte di un sistema difensivo atto ad impedire
l'ingresso dei nemici. Un primo ostacolo era costituito dal fossato,
superabile dal ponte levatoio, colmato nei primi decenni dell'800.
In alto, tra le feritoie dove scorrevano le catene del ponte, si può
ammirare l'affresco della crocifissione, mentre a sinistra e a
destra, i piccoli locali ancora esistenti, che ospitavano i
gabellieri, ufficiali al servizio del feudatario.
La configurazione
attuale risale alla seconda metà del 1600, agli inizi dell'800
risalgono le case del nuovo borgo, che incominciò ad estendersi da
via Roma. |